A Eicma 2023, Velocifero presenta la versione definitiva di Race-X

articolo pubblicato su timemagazine.it

 

La produzione inizierà nel marzo del 2024 e sarà disponibile in quattro diverse colorazioni

A pochi giorni dall’apertura di Eicma, la rinomata Esposizione Internazionale del Ciclo e Motociclo (9-12 novembre 2023), Velocifero ha rivelato in anteprima uno dei modelli che saranno protagonisti dell’evento: la Race-X, una moto scrambler elettrica adatta ai guidatori a partire dai 16 anni, che non solo offre un’estetica accattivante, ma anche soluzioni tecnologiche all’avanguardia.

Race-X, autonomia fino a 170 chilometri

La Race-X vanta un’autonomia eccezionale, con la capacità di percorrere fino a 170 chilometri con una velocità massima di 110 km/h. Ciò che la distingue sul mercato è il breve tempo di ricarica, che richiede solo 2,5 ore per una carica completa. Questa può essere effettuata sia tramite una presa domestica standard da 110-240 Volt utilizzando un caricabatterie dedicato, sia presso le colonnine pubbliche di ricarica in Corrente Alternata (AC).

La produzione della Race-X inizierà nel marzo del 2024

La produzione della Race-X inizierà nel marzo del 2024, e sarà disponibile in quattro diverse colorazioni: giallo, rosso, bianco e grigio. Il prezzo di listino della Race-X sarà di €7.600,00, incentivi esclusi. I visitatori di Eicma 2023 potranno ammirare la Race-X presso lo stand di Velocifero nel Padiglione 9P Stand M66.

Tartarini, patron di Velocifero: “Race-X è una tappa cruciale nell’evoluzione della moto”

Alessandro Tartarini, il patron di Velocifero, portatore di una tradizione motociclistica familiare riconosciuta in tutto il mondo, sottolinea: “La Race-X segna una tappa cruciale nell’evoluzione della moto verso un futuro più ecologico. Siamo orgogliosi di aver realizzato una moto scrambler elettrica con un design innovativo e accattivante, adatta anche ai giovani, che offre prestazioni eccezionali, grande autonomia e tempi di ricarica rapidi. Con la Race-X, stiamo rispondendo in modo tangibile alle esigenze di una mobilità sostenibile senza compromettere il piacere di guida”.